Vomito autoindotto
Le ragazze di orientamento bulimico o anoressico finiscono con lo scoprire che vomitando possono mantenere il controllo del proprio peso senza rinunciare al piacere del cibo, riuscendo così ad evitare anche le preoccupazioni familiari e degli amici, nonché le pressioni ad alimentarsi regolarmente. E' attraverso questa condotta che si instaura e persiste il disagio denominato "vomito autoindotto" oppure "vomiting", che è appunto caratterizzato dal vomitare volontariamente ogni volta che si mangia qualcosa.
Nonostante tale disturbo sia classificato come una particolare variante della Anoressia o della Bulimia, pare invece che la sua struttura sia completamente diversa tanto da renderlo più simile ad una perversione basata sul cibo che non ad un disordine alimentare. Il rituale del vomito, infatti, diventa con il passare del tempo sempre più gratificante, fino a trasformarsi nell'arco di qualche mese in un piacere a cui non si riesce più a rinunciare.