Non è una terapia sintomatica

Non è solo sintomatica

terapia sintomatica
terapia sintomatica

Non è una terapia sintomatica la Terapia Breve Strategica
In psicologia non è corretto usare i modelli di spiegazione e di intervento caratteristici della medicina.
L’importanza attribuita alla causa dei problemi attuali è l’effetto della cultura psicoanalitica della quale Freud è il padre, e Freud era un medico.
In medicina è possibile intervenire sulla causa scatenante un sintomo, in quanto è presente nel momento in cui il medico interviene.
In psicologia, la causa scatenante, vera o presunta che sia, appartiene al passato, è qualcosa sulla quale non è più possibile intervenire.
Gli “effetti” prodotti sono invece attuali e si presentano come sintomo; essendo un fenomeno che si manifesta nel presente, è possibile studiarlo ed eliminarlo.
Detto in altro modo, il trauma non c’è più, ma rimane il suo effetto, il sintomo. Quindi il problema, il sintomo, una volta eliminato diviene anch’esso  riferito al passato.
In questo senso la terapia strategica va considerata una terapia causale: eliminando il problema rimuove la causa del disagio psicologico.
Da un punto di vista pragmatico, l’argomento più convincente è, dal mio punto di vista, l’analisi degli oltre 3000 casi trattati negli anni dal Centro di Terapia Strategica di Arezzo
e dai Centri affiliati presenti in tutta Italia: non risultano casi di ricadute o di “spostamento del sintomo” dopo controlli effettuati a distanza di due anni dalla fine del trattamento.

torna a Terapia Breve Strategica