Mobbing

Mobbing

Con il termine “mobbing” si intende un comportamento lavorativo ostile che può
provocare vari disturbi, specialmente disturbi d’ansia, fra cui il disturbo
post-traumatico da stress.
Particolarmente esplicativa è la definizione di Leymann, il quale scrive che “il
mobbing o terrore psicologico sul posto di lavoro consiste in messaggi ostili e
moralmente scorretti diretti sistematicamente da uno o più individui verso (in
genere) un solo individuo, il quale, a causa del perpetuarsi di tali azioni,
viene posto e mantenuto in una condizione di impotenza e incapacità di
difendersi. Le azioni di mobbing si verificano molto frequentemente e per un
lungo periodo di tempo. A causa della frequenza elevata e della lunga durata del
comportamento ostile, questo maltrattamento produce uno stato di considerevole
sofferenza sul piano mentale, psicosomatico e sociale”.
E’ importante operare una distinzione fra conflitto e mobbing, ed in questo
senso la differenza rilevante è proprio nella frequenza e durata dell’atto
commesso più che nelle sue caratteristiche concrete.

 

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